
Aedes aegypti, conosciuta più comunemente come zanzara febbre gialla, è un insetto di origine africana che si è diffuso grazie alle rotte navali del commercio in tutte le zone tropicali e subtropicali ed è considerato un pericolo per la salute delle persone in quanto è il veicolo anche di altre malattie e virus come la Dengue, chikungunya e Zika.
La zanzara Aedes aegypti si può riconoscere per avere un corpo lungo dai 3 ai 4 millimetri molto simile a quello della zanzara asiatica, con la differenza che la prima presenta un disegno con bande chiare a forma di lira nella posteriore del suo torace, mentre le sue zampe hanno delle strisce bianche e nere.
Aedes aegypti Italia: questa zanzara non è presente nel nostro Paese, non riesce a superare i nostri inverni rigidi e le sue uova non vanno in diapausa, si trovava in Europa fino agli anni 50 del secolo scorso ma è scomparsa in seguito alla rimozione degli acquedotti comunali utili per la riproduzione e l’utilizzo del DDT per eliminare la zanzara della malaria.
In Italia, questa zanzare sono note per le vicende che riguardano la diffusione della Dengue, per il momento il principale vettore di questo virus sul nostro territorio è la zanzara tigre, ma recenti studi scientifici prevedono che queste due tipologie di zanzare possano costituire quasi la metà della loro specie presenti nelle Regioni del nostro Meridione a partire dal 2050.
Il ciclo vitale della Aedes aegypti
La zanzare febbre gialla è un esemplare molto aggressivo e le sue punture avvengono soprattutto durante le ore dell’alba e del tramonto. Sono le femmine ad attaccare le loro vittime alla ricerca del sangue degli esseri umani nelle aree urbane, ma anche quello di equini ed uccelli, necessario alla produzione e deposizione delle uova, solitamente su specchi d’acqua superficiali come quelli che si possono trovare in vasi, grondaie, contenitori che raccolgono l’acqua piovana, ma anche le pozzanghere.
Dopo la schiusa delle uova di colore bianco, le larve vivono appena al di sotto dello strato superficiale dell’acqua, respirando grazie ai due sifoni posti sulla parte anteriore del loro corpo. Nell’acqua sono presenti particelle e microrganismi di cui si nutrono, affrontando così quattro mute prima di raggiungere lo stato pupale.
Le larve e le pupe di zanzara della febbre gialla si muovono nell’acqua nuotando e, una volta trasformate in adulte sono pronte a sfarfallare, vivono dalle due alle quattro settimane, i maschi si cibano del nettare dei fiori ed altre sostanze vegetali dolci, le femmine, più grandi dei primi, del sangue necessario per la riproduzione.
Aedes aegypti viene raramente avvistata in Europa e in Italia, il modo migliore per prevenire la loro presenza è quello di installare in casa e in giardino trappole antizanzare ed eliminare i luoghi ideali per la loro proliferazione, oltre a prendere provvedimenti per ridurre l’impatto del cambiamento climatico sulle temperature, questa zanzare si diffonde nelle aree urbane dalle temperature tropicali e che non rispettano le corrette misure preventive igienico-sanitarie.
La febbre gialla trasmessa da questa zanzara

Aedes aegypti è una zanzara che si è diffusa nelle Americhe a causa della deportazione degli schiavi africani in questi territori e portando all’estensione di diversi focolai di febbre gialla, veicolata dai morsi che questo dittero infligge agli esseri umani di giorno e nelle prime ore della notte. Esiste il vaccino per evitare di contrarre questo virus, da effettuare dieci giorni prima della partenza nelle zone in questa zanzara è endemica, in una sola dose efficace per tutta la vita al 95 per cento, mentre in caso di infezione, i sintomi più gravi non possono essere trattati con farmaci antivirali, non portano a risultati positivi contro la malattia, ma si utilizzano le terapie solitamente impiegate per la febbre alta, la disidratazione, l’insufficienza epatica e renale, nei casi più gravi anche il trapianto di fegato. La febbre gialla viene trasmessa tra individui durante la comparsa dei primi sintomi, non si diffonde come l’influenza o il raffreddore con il contatto umano diretto, ma i morsi di persone infette aumentano la velocità di propagazione del virus anche quando sono lievi. Altre caratteristiche di questa malattia sono:
- la puntura di questa zanzare si riconosce per la colorazione gialla della pelle e la presenza di sclere, il risultato della replicazione del virus che va a colpire il tubo digerente ed i reni;
- può essere confusa con le febbri emorragiche e l’epatite virale, per non sbagliare ci si deve sottoporre a test molecolari nelle prime fasi della malattia e a test sierologici per trovare gli anticorpi nella fase tardiva, mettendo in quarantena i soggetti sospetti e confermati;
- bisogna fare attenzione alla zanzara febbre gialla in quei Paesi in cui la sua presenza è endemica per evitare la trasmissione dell’infezione, generalmente asintomatica;
- la febbre può essere rilevata dopo 3 o 4 giorni dalla puntura, altri sintomi lievi sono dolori muscolari, cefalea, inappetenza, vomito e nausea, mentre la tachicardia può sopravvenire ma diminuisce con l’aumentare della temperatura della febbre;
- i sintomi più gravi possono presentarsi dopo un giorno dall’avvertimento di quelli più lievi, con una febbre alta emorragica che può essere accompagnata da brividi, ittero, oliguria, urine scure, dolore addominale con vomito, grave prostrazione, irrequietezza, irritabilità, confusione, apatia ed emorragie, queste ultime prevalentemente da bocca, naso, occhi e stomaco.
L’insorgenza dell’infezione da febbre gialla provocata dai morsi della zanzara Aedes aegypti può provocare anche la morte del soggetto colpito, la cosiddetta “febbre gialla maligna”, preceduta da stati di delirio, singhiozzi non trattabili, convulsioni, coma, insufficienza multiorgano. Chi sopravvive alla forma più grave di questa malattia, riporta danni a fegato e reni e dovrà affrontare una fase di recupero molto lenta, rischiando anche infezioni batteriche come la polmonite durante il percorso, ma otterrà l’immunità permanente grazie alla guarigione.
Aedes aegypti Italia
Come detto precedentemente, in Italia la principale responsabile della diffusione della Dengue è la zanzare tigre, ma alcune segnalazioni sul nostro territorio della presenza dell’Aedes aegypti hanno fatto si che il Ministero della Salute abbia comunicato le misure necessarie per evitare di concedere l’habitat favorevole per la proliferazione di questo insetto nel Bel Paese.
Infatti, la zanzara febbre gialla può arrivare in Italia grazie al commercio ed al turismo, ai cambiamenti climatici e all’urbanizzazione, tutti fattori che possono diffondere questo dittero e metterlo nelle condizioni migliori per sopravvivere ed espandere la sua presenza.
Per questi motivi, diventa fondamentale il controllo di porti e aeroporti, ma anche alcune misure preventive da adottare come l’utilizzo di repellenti da applicare su corpo e vestiti, l’installazione di zanzariere per evitare l’ingresso di queste zanzare in casa, l’eliminazione di ogni contenitore e luogo che possa raccogliere l’acqua piovana utili per la deposizione delle uova.
Invece, in caso di focolai o di infestazione da zanzara febbre gialla, risulterà necessario l’intervento con prodotti rispettivamente larvicidi ed adulticidi, in modo da evitare la moltiplicazione degli esemplari e diminuire il rischio di essere punti o di trasmissione della Dengue o di altri virus dalle femmine adulte.
La disinfestazione zanzara febbre gialla

Per combattere le malattie diffuse dalla Aedes aegypti è necessaria una stretta collaborazione tra istituzioni pubbliche, privati e ditte che si occupano di disinfestazione zanzare. Infatti, spettano a Comuni e privati eliminare zone in cui si possono produrre ristagni d’acqua in cui questi insetti possono proliferare ed intervenire con soluzioni professionali in caso di infestazioni in corso.
Infatti, quando l’installazione di zanzariere, trappole elettriche ed ovitrappole, piante repellenti e l’utilizzo di prodotti a base di DEET non sono sufficienti per contrastare la diffusione di larve ed adulti di zanzare, sono necessari interventi larvicidi ed insetticidi da parte delle autorità locali sulle aree pubbliche e dai privati nelle rispettive proprietà infestate.
Solo con l’eliminazione di focolai ed esemplari adulti si può ridurre la proliferazione di quelle zanzare che sono vettori di virus come la febbre gialla, la Dengue, la Chikungunya e la Zika, evitando l’insorgere di gravi rischi per la salute di persone ed animali domestici.
La nostra ditta professionale è a tua disposizione per effettuare una disinfestazione zanzara. Basta chiamarci al numero verde o inviarci una email in caso di sospetta infestazione. Il nostro team è pronto ad effettuare un sopralluogo gratuito nella tua proprietà, verificando la presenza di focolai o la forte diffusione di esemplari adulti al suo interno. In questi casi, interverremo con trattamenti rispettivamente a base di Bacillus thuringiensis israelensis (Dti) e di prodotti adulticidi con Diflubenzuron, S-Metoprene o Pyriproxyfen. Successivamente, offriamo un servizio post-monitoraggio per verificare l’efficacia dell’intervento eseguito e ti daremo dei consigli utili per evitare il ritorno di questi insetti. Non esitare a contattarci per richiedere un preventivo gratuito e prenotare uno dei nostri trattamenti antizanzare, ti libererai facilmente di questi ditteri e dal rischio di punture e trasmissione di virus che veicolano tramite i loro morsi su essere umani ed altri animali.
