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Zanzara Aedes japonicus: rischi, difesa e disinfestazione

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zanzara giapponese
Zanzara giapponese

Aedes japonicus, o più comunemente zanzara giapponese, è una specie di insetto proveniente dal sud-est asiatico, oltre al Giappone ha origine anche da Corea, Cina e Russia, che è arrivata anche nel nostro Paese, con più precisione nel 2015 con la rilevazione avvenuta in Provincia di Udine.

La presenza di questa zanzara in Italia ed in generale in Europa, si trova anche in Austria, Belgio, Croazia, Francia, Germania, Olanda, Polonia, Slovenia, Spagna, Svizzera e Ungheria, è dovuta alla sua capacità di resistere alle temperature rigide dell’inverno da parte delle sue uova che vanno in diapausa.

La zanzara giapponese pungere gli esseri umani e, oltre a provocare arrossamento, irritazione e dolore sulla parte del corpo morsa, è un vettore di alcuni virus come West Nile, Dengue e Chikungunya pericolosi per la salute delle persone, anche se è ancora compito degli studiosi dimostrare il metodo di trasmissione utilizzato da questo insetto.

Ad oggi, le autorità locali e gli istituti che si occupano dello studio delle zanzare hanno attuato programmi di monitoraggio e controllo sulla presenza nel territorio italiano dell’Aedes japonicus nei punti di accesso e con l’utilizzo di ovitrappole ed evitarne una diffusione maggiore.

Come riconoscere zanzara giapponese?

Aedes japonicus è molto simile alla zanzara tigre e a quella coreana, ma la prima è più grande rispetto alle altre, il suo corpo ha dimensioni che variano dai 3 ai 5 millimetri, di colore scuro con bande bianche, ma caratterizzato da diverse strisce di colore giallo che attraversano il dorso, ma presenti anche sui palpi dell’apparato boccale e sulle zampe.

Questa zanzara arrivata in Italia attraverso le rotte commerciali provenienti dall’Oriente e sta propagando la sua presenza sul territorio grazie al trasporto passivo delle merci, sviluppandosi in piscine, vasche per pesci esterne, secchi umidi, fori negli alberi e nelle rocce, con il periodo di maggiore attività compreso tra i mesi di maggio e novembre.

Inoltre, la puntura della zanzara giapponese è più dolorosa di quella delle altre zanzare presenti in Italia, ed è accompagnata dalla generazione di pomfi di dimensioni più grandi, preferendo mordere le gambe di persone e animali domestici, può essere pericolosa in soggetti allergici, causando shock anafilattici.

Fino a questo momento, la presenza dell’Aedes japonicus è stata rilevata nel nostro Paese in Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Veneto, Liguria, Lombardia e Piemonte, mentre nel Mondo, oltre ai paesi sopracitati, si trova anche in Canada, negli Stati Uniti d’America e Nuova Zelanda.

Il ciclo biologico di Aedes japonicus

puntura di aedes japonicus
Puntura di Aedes japonicus

Le femmine di zanzara giapponese sono attive durante il giorno e nelle ore in cui è presente il sole sono solite pungere le loro vittime, vivendo prevalentemente in città, ma sono presenti anche in campagna e nei boschi. Le loro uova hanno una grande capacità di resistere al freddo come le larve che però non si riescono a sviluppare a temperature che superano i trenta gradi, le prime si sviluppano dopo l’avvenuto pasto di sangue ai danni di persone o animali domestici.

Dopo la deposizione delle uova in acque stagnanti all’ombra, le larve, più grandi di quelle della zanzara tigre e dal colore marrone tendente al giallo o più scure, nascono e si sviluppano riuscendo a sopportare anche habitat caratterizzati da abbondante sostanza organica o inquinate, attraversando le classiche quattro mute prima di raggiungere lo stadio pupale.

L’intero ciclo biologico di Aedes japonicus, può completarsi in poche settimane durante la stagione calda quando gli esemplari adulti sono pronti a sfarfallare dopo che le pupe hanno completato la loro trasformazione.

Ricordiamo che le femmine producono in media 150 all’anno in diverse generazioni nell’arco dei dodici mesi, solitamente due o tre, e che la rapidità di sviluppo di queste zanzare dipende dalle temperature trovate nel luogo di riproduzione.

Come proteggersi dalla Aedes Japonicus

Le autorità comunali e sanitarie hanno informato la cittadinanza che fornisce i consigli da seguire per evitare infestazioni da zanzara giapponese e prevenire i rischi alla salute causati da questa specie di insetto. Le pratiche da attuare sono:

  • eliminare i contenitori che raccolgono l’acqua piovana e tenerli capovolti quando non si utilizzano oppure coprirli con una rete fitta per evitare che le femmine possano deporci le uova;
  • svuotare vasi e sottovasi almeno una volta a settimana per togliere un habitat utile alla loro proliferazione;
  • inserire i pesci rossi in vasche e fontane da giardino, si nutrono delle larve di zanzara presenti in acqua;
  • installare le zanzariere a porte e finestre di casa;
  • utilizzare l’aria condizionata non solo come refrigerio dal caldo ma anche contro le zanzare;
  • applicare repellenti a base di DEET o naturali su corpo e vestiti quando si è all’aperto.

Inoltre, è compito delle autorità pubbliche trattare con interventi larvicidi ed insetticidi i tombini e le vasche del territorio, mentre, in caso di focolai e infestazioni di zanzare Aedes japonicus in casa, spetta ai privati richiedere trattamenti di disinfestazione a ditte specializzate e professionali.

La disinfestazione zanzara giapponese

disinfestazione zanzara giapponese
Disinfestazione zanzara giapponese

La zanzara giapponese è un insetto invasivo nel nostro Paese e un potenziale vettore di virus come il West Nile, Dengue e Chikungunya. Per una corretta disinfestazione, è fondamentale adottare una strategia di controllo integrata.

Infatti, il trattamento di disinfestazione Aedes japonicus prevede un approccio duplice: eliminazione dei focolai larvali con l’utilizzo di larvicidi biologici e interventi adulticidi mirati nelle zone di grande diffusione con prodotti certificati ed autorizzati dal Ministero della Salute.

Prevenire è essenziale: seguire i consigli per proteggersi da questi insetti elencati nel precedente paragrafo aiutano a limitare la proliferazione della zanzara giapponese: in caso contrario le autorità locali ed i privati dovranno intervenire rispettivamente con programmi mirati e ed esperti in disinfestazioni.

In caso di presenza numerosa di zanzare giapponesi, puoi chiamarci al nostro numero verde o scriverci via email. Il nostro team, formato da professionisti certificati e con esperienza pluriennale, svolgeranno un sopralluogo gratuito per verificare se ci sono le condizioni per la disinfestazione Aedes japonicus. I nostri metodi si occupano delle larve con l’impiego di prodotti a base di a base di  Bacillus thuringiensis israelensis (Dti), e sugli adulti con i principi attivi Diflubenzuron, S-Metoprene o Pyriproxyfen. Successivamente, offriamo un servizio post-monitoraggio per verificare l’efficacia dell’intervento eseguito e ti daremo dei consigli utili per evitare il ritorno di questi insetti. Non esitare a contattarci per richiedere un preventivo gratuito e prenotare la disinfestazione zanzare con i nostri esperti ti libererai facilmente di questi ditteri e dal rischio di punture e trasmissione di virus che veicolano tramite i loro morsi su essere umani ed altri animali.