
La scelta dei repellenti per zanzare più efficaci è fondamentale per evitare di essere punti da questi insetti che possono portare a prurito, arrossamento e pomfi sulla zona del corpo colpita nei casi più diffusi, veicolare virus come Dengue, West Nile o Chikungunya, pericolosi soprattutto per i soggetti più sensibili, nei casi più rari reazioni allergiche e shock anafilattici.
Infatti, le temperature calde dell’estate portano alla comparsa delle zanzare che svolazzano tra noi, in particolare nelle ore notturne, rovinando spesso la tranquillità delle cene all’aperto o del nostro sonno quando dormiamo in camera di letto e ronzandoci attorno con il loro rumore inconfondibile, oltre a pungerci.
Quando si deve scegliere tra i repellenti zanzare, la prima cosa da sapere è che ce ne sono diversi in commercio ed i più efficaci vanno valutati in base alle proprie abitudini personali e agli ambienti che si vivono durante la giornata, ad esempio quanto tempo si vive all’aperto.
In questo articolo vogliamo dare spazio ai vari prodotti repellenti per zanzare che si possono utilizzare contro questi insetti, indicandone vantaggi e svantaggi legati alla loro efficacia ed in base alla tipologia di utilizzo che se ne può fare durante la propria giornata.
Quali repellenti per zanzare scegliere?
Quando si parla di scegliere tra i repellenti per zanzare disponibili in commercio bisogna prima di tutto precisare che ce ne sono di diverse tipologie, da quelli da applicare direttamente sulla propria pelle ai dispositivi ad ultrasuoni, fino ai prodotti contenenti oli essenziali odiati da questi insetti fastidiosi.
Infatti, nel caso degli spray da usare quando si è all’aria aperta o in situazioni in cui si le zanzare sono presenti, è necessario fare attenzione alla loro etichetta e notare se c’è la sigla PMC, Presidio Medico Chirurgico, oppure INCI, ovvero l’elenco degli ingredienti che il prodotto contiene. Nel primo caso si parla di dispositivi registrati approvati dal Ministero della Salute, nel secondo si tratta di prodotti cosmetici la cui efficacia non è riconosciuta dalla Legge.
Invece, ultrasuoni e piastrine riscaldate sono elementi che servono a proteggere dalle zanzare le persone che vivono in un determinato ambiente chiuso o all’aperto, limitando la loro efficacia ad un determinato perimetro che riescono a coprire, così come le candele alla citronella.
Anche gli oli essenziali sono una soluzione valida per tenere lontane le zanzare dalle persone e dai propri spazi, soprattutto per coloro che desiderano utilizzare prodotti che non inquinano. In questi casi, la scelta che dà i risultati migliori prevede prodotti a base di lavanda, citronella ed eucalipto, tutte essenze che sono indicate a proteggere in particolare i bambini. Per i nostri figli, è sconsigliata l’applicazione di qualsiasi tipologia di repellente zanzara prima dei due anni di età e di quelli a base di DEET prima dei dodici anni di vita, sotto i diciotto anni si possono impiegare quelli a bassa concentrazione di sostanze chimiche.
Repellenti zanzare: come sceglierli
I repellenti per zanzare che solitamente vengono scelti dalle persone sono quelli i DEET, spesso il loro utilizzo dipende dal principio attivo che contengono. Infatti, l’Icaridina è una sostanza meno aggressiva ed il Citriodiol, entrambe sono soluzione applicate soprattutto sulla pelle dei bambini, mentre i DEET sono più potenti ed hanno grande efficacia anche quando si è in zone del monto tropicali.
Uno dei fattori da considerare nella scelta dei repellenti zanzare è la durata della loro efficacia: ce ne sono alcuni che durano fino a 4 ore, altri terminano il loro effetto dopo 12 ore, bisogna leggere bene l’etichetta per comprendere i termini di utilizzo, anche per capire se il loro impiego, in base alla formulazione, è adatto per bambini e donne in gravidanza.
Altri elementi determinanti per capire quale è il repellente zanzare più adatto sono il formato preferito, ad esempio spray, roll-on, cerotti adesivi, salviettine, braccialetti, latti o gel per l’uso giornaliero, i dispositivi elettronici per proteggere gli spazi chiusi, candele o dissuasori profumati per tenere lontani questi insetti quando si nel giardino, balcone o terrazzo di casa.
Inoltre, i repellenti per zanzare naturali possono essere creati in persona, non solo acquistabili in negozio, con il fai da te che diventa un’ottima alternativa per avere la propria miscela a base di oli essenziali da applicare anche su abiti e vestiti, in modo da tenere alla larga questi insetti dalle proprie vicinanze.
I repellenti per zanzare naturali

I repellenti antizanzare naturali sono la scelta migliore per chi desidera combattere la presenza di questi ditteri fastidiosi per persone ed animali domestici, senza danneggiare l’ecosistema. Questo tipo di soluzioni sono disponibili in commercio o possono essere prodotti in autonomia con il fai da te.
Infatti, è possibile fare affidamento a spray naturali da spruzzare sul proprio corpo, ma anche su mobili, vestiti e piante per tenere lontane le zanzare grazie al loro odore repellente, quelli a base di citronella, aceto bianco o piretrina sono i più utilizzati e sono anche biodegradabili. Ricordiamo che prima di spruzzare i repellenti antizanzare è consigliabile testarli per evitare di macchiare le superfici, su una piccola parte del proprio corpo per verificare se si è allergici, non applicarli su occhi, bocca o ferite, consultare il medico quando si è in stato interessante o si ha una patologia cronica, contattare il centro antiveleni se avviene un’ingestione accidentale.
Esistono anche candele e torce profumate a base di incenso di citronella, geranio, oli essenziali come eucalipto e mente piperita, e piante repellenti per zanzare come il basilico, la mente e la lavanda che tengono le zanzare lontane e proteggono gli spazi aperti della proprietà. Un altro repellente per zanzare a basso impatto ambientale contro le zanzare sono i fondi di caffè asciutti da posizionare sul davanzale delle finestre con un piatto per poi bruciarli.
Altri rimedi naturali contro le zanzare sono l’installazione di zanzariere alle porte e finestre di casa, di gazebo nei giardini e nei terrazzi, abbigliamento protettivo con colori chiaro ed anche sui vestiti si possono spruzzare prodotti a base di lavanda o camomilla per eliminare il rischio di essere punti da questi insetti.
Quali sono le differenze tra repellenti per zanzare naturali e chimici?
Fin qui abbiamo parlo delle soluzioni antizanzare comunemente più utilizzate e probabilmente avrai capito che le due grandi categorie di repellenti per zanzare sono quelli che contengono sostanze chimiche e quelli che sono composti da sostanze chimiche.
Infatti, entrambe le soluzioni condividono lo stesso obiettivo, quello di evitare che gli insetti in questione possano darti fastidio o peggio pungerti, ma impiegano armi differenti per raggiungere tale scopo, i repellenti per zanzare naturali tengono le tengono lontane da chi li utilizza, quelli chimici le disorientano, evitando che possono pungerci.
I repellenti anti zanzare chimici, i più comuni sono a base di dietiltoluamide, picaridina o IR3535, consento di salvarci dalle punture zanzare non consentendo loro di sentire il nostro odore, non trovando così la fonte di nutrimento che cercano. Questi prodotti hanno durata maggiore, ma bisogna stare al loro utilizzo in quanto potrebbero portare a irritazioni a pelle ed occhi. Ci sono anche altre sostanze chimiche come la Permetrina e la Deltametrina, entrambe non possono essere utilizzate sulla pelle ma sui vestiti per avere risultati positivi contro questi ditteri.
Anche i repellenti per zanzare naturali sono efficaci e fanno sì che questi insetti se ne vadano da un’altra parte grazie agli odori loro sgraditi che emanano. Prodotti in commercio o soluzioni fai da te di questo tipo possono essere formati da citronella, chiodi di garofano, lavanda, limone, oli di neem, semi di sesamo, oltre alle piante come basilico, rosmarino e timo che possono essere piantati, su balconi, terrazzi e giardini. In ogni caso, bisogna fare attenzione alle proprie condizioni, in quanto anche questi elementi naturali possono portare ad allergie. Così come per gli antizanzare chimici, anche per quelli naturarli si deve leggere bene l’etichetta al momento dell’acquisto in negozio o online dei singoli prodotti.
I repellenti per zanzare tropicali
Se si deve affrontare un viaggio in una delle zone tropicali del mondo è bene prepararsi adeguatamente e proteggere la propria salute da insetti che possono veicolare malattie come dengue, chikungunya, Zika, febbre gialla e malaria con repellenti per zanzare tropicali.
Per farlo, serve ricorrere a prodotti più potenti rispetto a quelli che vengono utilizzati contro le zanzare presenti sul nostro territorio, optando per quelli a base di DEET, la cui concentrazione fa sì che il dispositivo acquistato abbia una determinata durata in termini di protezione ed efficacia.
Nel caso dei prodotti contro zanzare con Dietiltoluamide, ci sono quelli che hanno una concentrazione tra il 10 ed il 20 per cento, hanno una durata dalle due alle quattro ore e sono consigliati per le aree a basso rischio zanzare, mentre quelli tra il 30 ed il 50 per cento proteggono fino ad otto ore e sono consigliati a zone con insetti che possono trasmettere malattie con la loro puntura. Invece, per i dispositivi con DEET superiore al 50 per cento, questi non garantiscono una difesa antizanzare maggiore dei precedenti e possono portare ad effetti collaterali derivanti dal loro impiego.
Prima di viaggiare, è consigliabile prendere informazioni su malattie presenti nel territorio di approdo ed i migliori repellenti per evitare di subire la loro trasmissione dagli insetti presenti. Per le zanzare, sono ugualmente efficaci anche prodotti a base di Picaridina e Icaridina al 20 per cento e la loro protezione può essere rinforzata con l’utilizzo di oli essenziali repellenti per zanzare.
Altre indicazioni sui repellenti per zanzare

Per evitare la presenza di zanzare in casa si deve anche eliminare i ristagni d’acqua presenti in giardino e l’illuminazione bianca o blu, optando per lampadine a luce calda, oltre a piantare oltre ai fiori già citati anche la calendula e l’agerato. Si possono installare anche ventilatori ed utilizzare l’aria condizionata per rendere più freddi gli ambienti e ridurre l’azione di questi insetti, anche antizanzare elettrici che diffondono sostanze antizanzare in maniera controllata, mentre per il giardino può essere utile lo zampirone che spruzza insetticida a tempo.
I repellenti ad ultrasuoni per zanzare funzionano? La risposta a questa domanda è che la loro efficacia antizanzare non è dimostrata scientificamente in quanto i suoni emessi da questi dispositivi non è detto che dissuadano questi insetti, ma non sono dannosi neanche per persone ed animali domestici.
Durante l’estate si prende anche il sole e la domanda che molti si fanno è se sono efficaci i prodotti che consentono di avere la doppia protezione, dal sole e dalle zanzare. In questa situazione, il consiglio è applicare prima un prodotto per proteggersi dai raggi UV e solo dopo che quest’ultimo è stato assorbito dalla pelle si può impiegare quello antizanzare. Il motivo è che un utilizzo contemporaneo di entrambe le soluzioni può portare ad una forte irritazione della pelle a causa dell’interazione negativa tra le sostanze che essi contengono.
Infine, in caso di infestazione da questi insetti fastidiosi e dannosi per la salute di persone e animali domestici, oltre ai danni che possono causare al bestiame d’allevamento e alle piantagioni agricole, puoi contattare i nostri esperti tramite il numero verde o via email per una disinfestazione zanzare. Grazie alle nostro soluzione a basso impatto ambientale, come il Bacillus thuringiensis israelensis ed i regolatori di crescita, riusciremo ad eliminare la presenza di questi ditteri da luoghi pubblici e privati in modo professionale e nel rispetto delle normative attualmente in vigore in materia di lotta agli infestanti.
