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Pappataci e zanzare: differenze, rimedi e come proteggersi

Primo piano di due zanzare e pappataci su superfici naturali

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Pappataci e zanzare sono insetti molto simili e spesso confusi. Infatti, entrambe le loro femmine pungono a causa della necessità di effettuare il pasto di sangue utile alla produzione delle uova, ma questi infestanti si possono distinguere in questo modo:

  • le zanzare sono generalmente più grandi, misurano dai 5 ai 10 millimetri, con un corpo di colore scuro, le zanzare tigre hanno delle strisce bianche, hanno grandi capacità di volano e ci si accorge di loro per il tipico ronzio che emettono quando sbattono le ali;
  • i pappataci, sono più piccoli, arrivano al massimo a 3 millimetri di dimensione, hanno un corpo peloso color sabbia o giallognolo, non emettono alcun rumore quando si muovono e solitamente saltellano per muoversi, soprattutto quando si sentono minacciati.

Conoscere la differenza tra pappataci e zanzare consente anche di delimitare il campo sulle malattie di cui sono vettore, i primi della Leishmaniosi negli animali domestici e nell’uomo, le seconde portatrici di Chikungunya, Dengue, Malaria, West Nile e Zika.

Differenza tra zanzare e pappataci

Zanzara su foglia verde in macro
Zanzara

Quando si parla di differenze tra zanzare e pappataci bisogna subito specificare che le prime sono Culicidi dell’ordine dei Ditteri, mentre i secondi sono flebotomi appartenenti alla famiglia degli ectoparassiti.

Anche le punture sono differenti, quelle dei pappataci sono caratterizzate da lesioni maculate e papulose che compaiono solitamente nelle zone inferiori del corpo di persone ed animali domestici dopo qualche tempo che si può trasformare in un eritema o in un allergia se si è soggetti a rischio, quelle delle zanzare è un pomfo pruriginoso che provoca calore, arrossamento, gonfiore e prurito con il rischio di infezioni secondaria se ci si gratta e shock anafilattico nei casi più gravi.

Le zanzare si sviluppano in ristagni d’acqua naturali e artificiali, i pappataci crescono nel terreno umido, nelle fessure dei muri e nel materiale in decomposizione. Le femmine di entrambi questi insetti si nutrono del sangue di vertebrati per la riproduzione, i maschi adulti di sostanze vegetali e zuccherine.

Inoltre, i pappataci sono insetti che attaccano di notte, di giorno si nascondono in luoghi bui e umidi, crepe dei muri, sotto le foglie in giardino o nella corteccia degli alberi, nelle tane degli altri animali, mentre le zanzare si trovano in luoghi ricchi di abiti e vegetazione, colpendo le loro vittime prevalentemente durante le ore crepuscolari, ci sono specie che pungono di notte e di giorno.

Che malattia trasmettono i pappataci?

I pappataci vengono scambiati a delle zanzare piccolissime, ma nella realtà sono diverse da quest’ultime anche per le malattie che possono trasmettere. Infatti, questi insetti possono veicolare a persone ed animali domestici:

  • Leishmaniosi cutanea che si riconosce per la lesione causata nel punto in cui si viene colpiti e che può evolvere aumentando di dimensione ed ulcerandosi all’interno;
  • Leishmaniosi muco-cutanea, provoca lesioni mucose all’interno della bocca e della cavità nasali;
  • Leishmaniosi viscerale, è la più grave, se non trattata correttamente può portare alla morte più negli animali domestici che nell’uomo, attaccando organi e apparati;
  • Febbre da pappataci o dei tre giorni che si può manifestare in estate per la trasmissione di Arbovirus che causa per qualche giorno mal di testa, debolezza, dolori muscolari e articolari, brividi, vertigini e nausea;
  • meningiti e le meningoencefaliti indotte dal virus Toscana, un Arbovirus che colpisce il sistema nervoso centrale meno gravemente rispetto alle altre forme di meningite e che ha come sintomi  febbre, forte mal di testa e rigidità del collo.

Quando si ha il sospetto di aver contratto una di queste patologie si deve recarsi prontamente da un medico o da un veterinario per ricevere le cure adeguate ed evitare lo sviluppo degli scenari peggiori, se si viene curati in tempo non ci saranno decorsi letali.

Rimedi contro zanzare e pappataci

Zanzara che punge la pelle umana
Pappataci

Sulle zanzare prevenzione e rimedi ne abbiamo parlato in precedenti articoli, ora è il momento di dare consigli su come difendersi dai pappataci. Per farlo, è meglio:

  • arieggiare ed aprire le finestre delle stanze della propria abitazione per togliere i luoghi umidi e bui che i flebotomi prediligono;
  • installare zanzariere con trama fitta a porte e finestre per evitare il loro ingresso negli ambienti chiusi;
  • indossare abiti coprenti, soprattutto negli arti inferiori;
  • utilizzare i repellenti per pappataci a base di DEET, icaridina, essenze di oli o piante, per contrastare il rischio di punture;
  • sigillare crepe e fessure in casa per non concedere nascondigli e spazi di riproduzione a questi insetti;
  • pulire il giardino, tagliando l’erba, rimuovendo foglie e detriti vegetali.
  • posizionare piante contro zanzare e pappataci come geranio, citronella, lavanda, menta, melissa, basilico, rosmarino e timo.

Per gli animali domestici serve vaccinarli, applicare repellenti specifici per loro, evitare passeggiate durante le ore crepuscolari e notturne d’estate e se possibile farli dormire all’interno della propria abitazione.

Disinfestazione zanzare e pappataci

La disinfestazione zanzare e pappataci serve per evitare il fastidio e gli effetti negativi provocati dal passaggio e dalle punture di questi insetti. Proprio, la loro presenza numerosa negli ambienti interni ed esterni di abitazioni private e luoghi pubblici, morsi ripetuti e l’insorgere di patologie sono i segnali inconfutabili che rendono necessario un intervento professionale. Nel caso dei flebotomi si procede con:

  • insetticidi a basso impatto ambientale a base di permetrina o deltametrina da diffondere nei luoghi in cui proliferano;
  • lampade UV per catturare gli esemplari che si avvicinano, soprattutto durante le ore serali;
  • eliminazione dei luoghi di sviluppo come siepi, aree perimetrali e zone d’ombra.

Invece, per le disinfestazioni zanzare puoi contattare i nostri professionisti. Dopo un sopralluogo gratuito, interveniamo con prodotti larvicidi a base di Bacillus thuringiensis israelensis (Dti) sui focolai di larve, oppure adulticidi con i principi attivi Diflubenzuron, S-Metoprene o Pyriproxyfennel caso di forte presenza di esemplari adulti e saranno applicati in base alla tipologia di animali domestici presenti in famiglia. Compila il form, scrivici una email o in chat oppure chiamaci al numero verde gratuito per eliminare questi insetti e passare un’estate libera dal ronzio e dalle punture di zanzare. Richiedi ora assistenza immediata e preventivo gratuito per disinfestare case, negozi ed altri locali commerciali, strutture ricettive e ospedaliere, ambienti agricoli e industriali in tutta Italia.