
Durante le nostre serate passate all’aria aperta o all’interno delle abitazioni può capitare di vedere zanzare giganti volare o posate sulle pareti delle stanze, lunghe da 1 e 4 centimetri e pronte eventualmente ad attaccare e mordere le persone e gli animali domestici presenti nelle vicinanze.
Il primo pensiero che può balenare in testa a molti di noi è il rischio per la salute che possono provocare, le punture di zanzare di pochi millimetri possono creare ingenti pomfi, arrossamenti, dolori, reazioni allergiche, la trasmissione di virus e malattie come Dengue, febbre gialla, Chikungunya e Zika, figurarsi un insetto di dimensioni che superano il centimetro.
Altre persone scambiano queste “grandi zanzare” come l’esemplare maschio, naturalmente più grande della femmina, non sapendo che le dimensioni di entrambi i sessi di questo dittero sono praticamente le stesse, anzi le femmine sono leggermente più lunghe. Infatti, i maschi di zanzara si riconoscono dal genere femminile per le antenne piumose e più sviluppate, utili per captare le femmine con cui riprodursi, invece queste ultime hanno un apparato boccale che penetra nella pelle delle vittime per succhiare il sangue per far crescere le uova, quello maschile per prelevare il nettare e le sostanze zuccherine da fiori e piante senza la possibilità di mordere alcun essere vivente.
Quindi, le zanzare giganti che si possono vedere in giro non sono né zanzare dalle dimensioni spropositate né zanzare maschio più grandi delle femmine, ma sono le Tipule, ovvero insetti che non si nutrono di sangue e non possono pungere gli esseri viventi. Questi ditteri si distinguono dalle normali zanzare anche per essere dotati di un solo paio di ali non squamate, antenne non piumose e zampe lunghe il doppio del loro corpo.
Che insetti sono le zanzare giganti?
Come anticipato, queste zanzare grandi in realtà sono le Tipule, insetti che fanno parte della famiglia dei Tipulidi che è composta da 1.450 specie in tutto il mondo di cui quasi 170 in Italia, innocue per la salute degli esseri umani e di cui non bisogna preoccuparsi una avvistate in casa. Questi esemplari sono notturni e a differenza delle zanzare sono attratti dalla luce.
Nel nostro Paese, la Tipula paludosa o europea è l’esemplare di questa “zanzara enorme” più diffuso nel nostro territorio, in particolare nel nostro settentrione e che è più facile scambiare per una zanzara durante le nostre giornate o serate estive all’aperto o al chiuso di abitazioni e uffici. Sul nostro territorio ci sono anche la Tipula oleracea presente nelle Regioni del centro-sud e la Tipula italica rilevata prevalentemente al nord e nelle isole.
L’associazione delle Tipule a potenziali zanzare grosse è dovuta al fatto che le prime sono dotate di un’estremità addominale simile ad un pungiglione, alle femmine serve per deporre le uova ed ai maschi come organo di riproduzione, ma non è impiegato come strumento per pungere. L’allarmismo o il timore che una zanzara gigante può incutere è immotivato anche dal fatto che gli insetti che hanno il pungiglione e possono attaccare gli esseri umani con conseguenze dannose sono le api e le vespe, mentre le vere zanzare hanno l’apparato boccale per mordere.
Le zanzare grandi pungono?, No, le Tipule non pungono, non si nutrono delle proteine presenti nel sangue come le femmine adulte di zanzara, ma si cibano di sostanze vegetali che possono ricavare dalle piante, diventando dannose per chi possiede un orto.
Cosa mangiano le zanzare giganti?

Le zanzare grandi non mordono né sono dannose per gli esseri viventi, lo sono per quelli vegetali. Infatti, le Tipule si nutrono di sostanza organica vegetale in decomposizione, colpendo le piante di orti, prati e campi coltivati, anche se ci sono alcuni esemplari che non mangiano nell’età adulta o si cibano del nettare dei fiori.
Quello che viene chiamato anche zanzarone degli orti ha una fase di sviluppo molto rapida, possono produrre più generazioni all’anno, ma gli adulti sopravvivono il tempo necessario per accoppiarsi e produrre le uova. Nel nostro Paese, le Tipule si possono trovare tutto l’anno, con particolare frequenza nel periodo primaverile e autunnale nelle zone umide in cui è presente una fitta vegetazione, dalla quale succhiano la linfa.
La vita breve della zanzara grossa è dovuta al fatto che essa rientra nella catena alimentare di diversi predatori, come ad esempio di uccelli, pesci, ragni, altri insetti e piccoli mammiferi, ma riveste anche un ruolo benefico per l’ecosistema, grazie alla sua attività impollinatrice di fiori e piante.
La dannosità delle Tipule è dovuta alle loro larve marroni e cilindriche lunghe dai 16 ai 18 millimetri e che sono molto voraci, potendo rovinare la vegetazione presente su prati, orti, colture di riso e mais, in quanto vivono nel terreno e si nutrono nelle ore notturne delle radici e degli steli delle piante, dei semi e di foglioline in prossimità della terra che presenta drenaggio inefficace o ristagnante d’acqua.
Come allontanare le zanzare grandi?
Allontanare le larve di Tipule è una necessità per coloro che vogliono conservare la quantità e la qualità del raccolto delle proprie colture, in particolare evitando la riduzione della produttività e la commerciabilità di ortaggi da radice, da tubero da foglia o delle fragole, ovvero le diverse piante attaccate a seconda delle abitudini alimentari delle diverse specie di Tipulidi, nella versione adulta spesso scambiate come zanzare giganti.
Per eliminare la loro presenza si agisce mediante la lavorazione del terreno svolgendo:
- l’aratura profonda per mandare le larve di Tipula sempre più al di sotto nel terreno e causandone la morte;
- l’aratura superficiale per portare i piccoli di questo insetto sopra il terreno e farle diventare preda di uccelli e altri animali che ne traggono nutrimento;
- l’irrigazione moderata ed il drenaggio del terreno per evitare la presenta di acqua stagnante e la creazione dell’habitat preferito per lo sviluppo delle larve di questa specie.
La cura del terreno viene integrata con il costante monitoraggio della vegetazione e con strumenti di lotta chimica mediante l’applicazione di insetticidi sicuri in base al tipo di coltura presente ed a esche contenenti disinfestanti per lumache. Il fringuello alpino ed alcuni pipistrelli sono i principali antagonisti naturali delle larve di zanzare enormi.
La disinfestazione delle zanzare giganti è diversa dai soliti trattamenti?
No, nella maggior parte dei casi la disinfestazione delle cosiddette zanzare giganti non richiede trattamenti completamente diversi.
Questi insetti sono spesso scambiati per zanzare comuni molto grandi, ma nella maggior parte dei casi si tratta di specie diverse, come i tipulidi, che assomigliano alle zanzare ma non pungono.
I normali interventi di disinfestazione antizanzare, basati su trattamenti larvicidi nelle acque stagnanti e su eventuali trattamenti adulticidi mirati, sono generalmente sufficienti per ridurre la presenza degli insetti che vivono negli stessi ambienti.
La differenza principale riguarda la fase di monitoraggio: un tecnico specializzato identifica la specie presente e valuta se si tratta davvero di zanzare oppure di insetti innocui che non richiedono interventi specifici.

Consigli per la casa: Per tenere queste specie alla larga dagli ambienti interni il tecnico disinfestatore consiglia di dotarsi di un deumidificatore, in quanto le Tipule amano l’umidità e ridurla aiuta a rendere per loro l’ambiente “meno interessante”. Inoltre, questi insetti amano la luce, spegnere le luci esterne evita di attirarle.
Consigli per il giardino: La pulizia e la cura del prato e delle piante presenti in giardino, evitando acqua ristagnante, aiuta a ridurre il numero delle larve e quindi anche dei futuri esemplari adulti, oltre a preservare la bellezza e l’incolumità di piante, ortaggi e frutta che puoi avere all’interno degli spazi esterni di casa. Meglio non uccidere le zanzare enormi presenti all’interno delle abitazioni, bisogna cercare di accompagnarle fuori, prendendole con un foglio di carta o in bicchiere per poi liberarle, in quanto sono insetti utili all’ecosistema.
Inoltre, ricordiamo che la zanzara gigante può essere scambiata anche con la Psorophora ciliata, una zanzara più aggressiva e grande 20 volte di più della zanzara tigre, originaria del Nord America che si trova in alcuni Paesi europei, ma non ancora in Italia, ed immune ai classici repellenti a base di DEET ed agli insetticidi che si utilizzano solitamente per eliminare le zanzare più piccole che troviamo generalmente in circolazione nel nostro Paese.
Invece, il nostro team è a disposizione degli utenti per la disinfestazione delle vere zanzare. Ti basterà chiamarci al numero verde o inviarci una email per richiedere il nostro intervento, verificheremo con un sopralluogo gratuito se servono i nostri trattamenti per eliminare questi ditteri nella tua proprietà.
Larvicidi per zanzare a base di Bacillus thuringiensis israelensis (Dti) saranno utilizzati nelle aree in cui sono presenti focolai di larve, mentre adulticidi con i principi attivi Diflubenzuron, S-Metoprene o Pyriproxyfennel saranno impiegati in caso di forte presenza di esemplari adulti, scelti in base al tipo e al grado di infestazione, ma che possono essere anche integrati l’un con l’altro.
Contattaci subito per ricevere un preventivo gratuito e debellare il fastidio ed il rischio che le zanzare possono arrecare alla tua salute e a quella dei tuoi cari. Non affidarti al fai da te, solo i metodi professionali assicurano risultati efficaci contro le zanzare, i nostri esperti sanno dove e come intervenire grazie alla loro esperienza pluriennale e certificata nel settore.
