
La Chikungunya è una malattia virale che si trasmette attraverso il morso delle zanzare infette, in particolare quelle del genere Aedes. La prima epidemia di questo virus si è registrata in Tanzania nel 1952, anche se gli storici affermano che ce ne era già stata una nel 1772 in Indonesia, anche se non è certo che fosse dovuta a questa patologia.
Oggi, questo virus è diffuso in una sessantina di Stati africani, asiatici, americani ed europei. In Italia, ci sono stati due focolai nel 2007 e nel 2017 in Emilia Romagna e nel Lazio, provocati dalla zanzara tigre e due casi registrati nelle scorse ore in Puglia, più precisamente nella Provincia di Bari, ma gli esperti hanno subito bloccato possibili allarmismi sulla eventuale propagazione della malattia in quanto è stata importata dall’estero.
Le zanzare veicolano la patologia succhiando il sangue infetto di un essere umano, la trasmissione di questa infezione non può avvenire tramite il contatto tra persone che la contraggono nei Paesi del Sud-Est Asiatico, Africa, America Centrale e Meridionale, subcontinente indiano, Oceania nei quali è endemica.
La proliferazione della Chikungunya avviene nel periodo che va dai due ai 7 giorni successivi alla puntura, altre zanzare possono prelevare il sangue dal paziente ed iniettarlo con i loro morsi ad altre persone.
Quali sono i sintomi Chikungunya
Questa patologia fa parte della famiglia delle togaviridae, del genere degli alphavirus e le zanzare vettore sono le Aedes albopictus e le Aedes aegypti e può causare la morte dei pazienti solo nei soggetti anziani. Il loro morso infetto provoca manifestazioni cutanee maculopapulari pruriginose, a volte accompagnate da petecchie, ecchimosi, epistassi, gengivorragie, generalmente si risolvono in pochi giorni.
I sintomi della Chikungunya prevedono un periodi di incubazione di una dozzina di giorni e si realizzano con febbre alta e forti dolori articolari che rendono complicati i movimenti dei soggetti colpiti dal virus, rimanendo immobili o mettendosi in posizioni che alleviano le sofferenze.
Questa malattia può far avvertire anche dolore muscolare, mal di testa, affaticamento e rash cutaneo, le fitte debilitano le articolazioni e possono durare per qualche giorno oppure allungare l’afflizione per più tempo, anche per mesi o anni, ma alla fine si guarisce completamente.
Bisogna precisare che questa malattia presenta sintomi lievi nella maggioranza nei casi e a volte viene scambiata per Dengue a causa anche di complicazioni a livello oculare, neurologico, cardiaco e gastrointestinale, ma raramente degenera in forme gravi o peggio al decesso dei pazienti.
Vaccino Chikungunya

Il vaccino per la Chikungunya non esiste in Europa, così come una terapia specifica, si trattano i singoli sintomi con riposo, reintegro idro-salino, antipiretici e antinfiammatori, mentre il ricovero in ospedale dei pazienti si rende necessario quando la sintomatologia è grave.
Per questo motivo, l’unico modo per prevenire la trasmissione di questo virus è quello di evitare le punture di zanzare infette, se lo si contrae nei Paesi in cui è endemico e si torna in Italia è necessario il proprio medico curante ed effettuare esami del sangue e delle urine per approfondire il proprio stato di salute.
Recentemente, è stato approvato un vaccino negli Stati Uniti d’America che per l’immunizzazione attiva contro il virus zanzara tigre del tipo ricombinante, adiuvato, a base di particelle simil virali. Si somministra in una sola dose intramuscolare a soggetti che dai dodici anni di età in poi.
Infatti, le analisi in laboratorio del sangue servono a capire se si è stati infettati, alla ricerca degli Arbovirus trasmessi dalle zanzare. Dopo essere guariti da questa infezione è molto probabile che si acquisti l’immunità.
Come proteggersi dal virus zanzara tigre
Per difendersi dal virus Chikungunya è necessario seguire i consigli di zanzare prevenzione per evitare le loro punture ed i sintomi che può provocare questa infezione una volta che essa si manifesta nelle persone. Per farlo, si deve:
- indossare abiti lunghi e coprenti;
- spruzzare su vestiti ed abiti repellenti per zanzare a base di DEET, oli essenziali o altri ingredienti naturali;
- installare zanzariere a porte e finestre;
- eliminare i ristagni d’acqua in giardini, balconi e terrazzi;
- pulire e curare gli spazi verdi di casa;
- svuotare e ribaltare le piscine gonfiabili;
- coprire con una fitta rete metallica i recipienti che raccolgono l’acqua piovana.
Fare attenzione anche in viaggio, in particolare se si raggiungono destinazioni in cui questa infezione è endemica, chiedendo al proprio medico se sia un problema intraprenderlo, soprattutto se si è una donna in gravidanza o un paziente con scarse difese immunitarie oppure con malattie croniche. Nelle donne incinte questa infezione può portare all’aborto spontanee, mentre dopo il parto possono insorgere malattie neurologiche, sintomi emorragici e patologie cardiache nel neonato.
La disinfestazione zanzare contro il Chikungunya virus

Appena vengono accertati casi del virus zanzara tigre, le autorità sanitarie avvertono quelle comunali, queste ultime intervengono con l’adozione di interventi di disinfestazione zanzare Chikungunya larvicidi ed adulticidi utili negli spazi pubblici sensibili per evitare la propagazione della malattia.
Infatti, ridurre il rischio di potenziali focolai di larve e di aumento del numero di adulti delle zanzare Aedes è il modo migliore per prevenire le punture potenzialmente infette di questi insetti e diminuire le potenziali punture infette con la disinfestazione, finalizzata a non raggiungere la soglia epidemica.
Anche i privati devono fare la loro parte, chiamando ditte professionali di disinfestazione zanzare capaci di eliminare larve ed adulti a casa, rilevandole in posti che solo tecnici esperti possono trovare, adottando le migliori strategie. Il nostro team è pronto ad intervenire contro Aedes aegypti, Aedes caspius, Aedes vexans, Anopheles plumbeus, Coquillettidia richiardii, Culex modestus, Culex pipiens, Culex torrentium, Culiseta annulata, Culiseta longiareolata, Orthopodomyia pulcripalpis, zanzara anofele, zanzara coreana, zanzara tigre e Uranotaenia unguiculata presenti in Italia.
Non esitare a contattarci in caso di infestazione delle zanzare del genere Aedes, basta chiamarci al nostro numero verde o inviarci una email per un sopralluogo gratuito. I nostri professionisti verificheranno se è necessaria una disinfestazione dalle zanzare nella tua proprietà. I metodi impiegati prevedono l’impiego di larvicidi di zanzare a base di Bacillus thuringiensis israelensis (Dti) per agire sui focolai di larve e prodotti insetticidi con i principi attivi Diflubenzuron, S-Metoprene o Pyriproxyfennel per debellare gli esemplari adulti presenti, strategie da utilizzare anche in maniera integrata. Al termine del nostro intervento, offriamo un servizio post-monitoraggio e forniamo consigli per evitare il ritorno di questi insetti. Compila il form per ricevere un preventivo gratuito di disinfestazione zanzare e togliere definitivamente il fastidio ed il rischio che questi ditteri possono arrecare alla tua salute e a quella dei tuoi cari. I nostri tecnici certificati con la loro esperienza pluriennale sanno come e dove svolgere i propri trattamenti per eliminare questi animaletti infestanti e pericolosi, solo il loro impegno disinfesta le zanzare al cento per cento.
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