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Culiseta longiareolata: una zanzara ornitofila ma fastidiosa

femmina di culiseta longiareolata

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zanzara Culiseta longiareolata
Zanzara Culiseta longiareolata

Culiseta longiareolata è una zanzara presente in Italia considerata una degli esemplari più grandi della sua specie tra quelli che si trovano in Europa. Questo dittero, diffuso anche nei Paesi del Nord Africa e del Medio Oriente, si distingue dall’altra zanzara appartenente allo stesso genere rilevata sul nostro territorio, la Culiseta annulata per avere delle squame di colore chiaro sulla testa, sui bordi degli occhi e sul collo.

Infatti, gli esemplari adulti di questo dittero allo stadio adulto hanno un corpo di colore scuro tendente al marrone, strisce longitudinali bianche che formano un disegno che sembra una lira dietro al dorso, zampe con macchie chiare e bande longitudinali, altre strisce sulla parte posteriore e ali con venature scure e macchie.

Questa zanzara nativa europea ha diverse modalità di sviluppo anche se preferisce riprodursi, depositare le propria uova e svilupparsi all’interno di barili di pioggia, pneumatici, cisterne e in cavità naturali come quelle trovate nelle rocce che raccolgono l’acqua.

Le punture di zanzare Culiseta longiareolata colpiscono raramente gli esseri umani, le loro principali vittime sono gli uccelli e sono uno dei principali vettori della malaria degli uccelli, questo virus non è un pericolo per le persone, e della brucellosi.

Il ciclo vitale della Culiseta longiareolata

Lo sviluppo della Culiseta longiareolata avviene principalmente all’interno di acque ad alta salinità ed inquinate, la stessa preferenza delle zanzare Culex pipiens, con le femmine che, dopo l’accoppiamento ed il pasto di sangue avvenuto sugli uccelli, depositano le loro uova in acque raccolte in raccoglitori o cavità naturali, solitamente rilasciate in grappoli galleggianti.

Dopo la schiusa delle uova, avviene in un paio di giorni, le larve sono caratterizzato da un sifone a forma di cono utile per respirare l’ossigeno che è attraversato per la maggior parte della sua estensione da un pettine composto dai 7 ai 13 denti, mentre la testa è dotata di due piccole antenne. I piccoli possono ibernarsi durante la stagione invernale e loro trasformazione in pupa avviene dopo essere cresciuta, prendendo nutrimento dalle sostanze organiche presenti nell’acqua.

Infatti, dopo aver attraversato quattro mute, le larve diventano pupe, di solito questo passaggio avviene in un periodo di tempo compreso tra i 7 ed 14 giorni, rimanendo immobili e senza mangiare prima di trasformarsi in esemplari adulti, che sfarfalleranno dall’acqua al termine del completamento della loro metamorfosi.

Nelle regioni temperate, la zanzara Culiseta longiareolata sverna durante la fase larvale e gli adulti possono trovarsi tutto l’anno producendo diverse generazioni, dopo aver ottenuto in pochi giorni la loro maturità sessuale, e sono presenti con particolare numerosità durante il periodo che va dalla primavera fino all’autunno.

Le abitudini della Culiseta longiareolata

larve e pupe di culiseta longiareolata
Larve e pupe di Culiseta longiareolata

La Culiseta longiareolata è facile trovarla nelle nostre case ma raramente punge l’uomo, preferisce mordere gli uccelli. Recenti studi hanno dimostrato che questa zanzara sono portatrici delle dirofilarie ed allevate in laboratorio possono diventare vettore del virus del Nilo Occidentale.

Infatti, le femmine di questa specie mordono gli uccelli per sviluppare le propria uova, ma questa fase della loro attività riproduttiva, che è molto rapida, può avvenire anche senza consumare il pasto di sangue, preferendo le zone umide, isolate e ricche di vegetazione come habitat naturale. 

I maschi di questa zanzara sono dotati di antenne piumate utili per rilevare i feromoni emessi dalle femmine e trovare le partner per riprodursi, mentre le femmine hanno un apparato boccale ben sviluppato per mordere le loro vittime e possono produrre fino a 200 uova per ogni ciclo. 

Oltre agli uccelli, le femmine di questa zanzara possono mordere anche i mammiferi, essere umani compresi, per nutrirsi del loro sangue, mentre gli esemplari maschi si cibano del nettare e della melata di piante e fiori, ricoprendo anche un ruolo importante nell’impollinazione secondaria della vegetazione circostante ai luoghi in cui essi si muovono.

Come difendersi dalla Culiseta longiareolata

La Culiseta longiareolata è una zanzara diffusa anche in Italia molto fastidiosa, capace di svilupparsi in acque stagnanti e contenitori artificiali. Sebbene sia meno aggressiva della zanzara tigre, può comunque pungere l’uomo e trasmettere fastidiose irritazioni cutanee.

Per difendersi da questa specie di insetto, è fondamentale agire con alcuni metodi di zanzare prevenzione: eliminare ogni ristagno d’acqua da sottovasi, bidoni o grondaie è il primo passo per interrompere il ciclo riproduttivo. Anche le zanzariere e i repellenti naturali a base di citronella, geranio o eucalipto aiutano a ridurre la loro presenza ed il rischio di  punture.

Infatti, in quest’ottica è fondamentale l’utilizzo di repellenti per zanzare a base di DEET, oli essenziali o altri ingredienti naturali da applicare sulla cute e su abiti chiari e coprenti quando si sta all’aria aperta ed in aree con la presenza di fitta vegetazione, così sarà più basso il rischio di essere morsi da questa zanzara, assieme alla pulizia ed alla cura del proprio giardino.

Infine, affidarsi a un servizio professionale di disinfestazione zanzare garantisce un trattamento mirato e duraturo, utile soprattutto nei mesi estivi. Agire con costanza e chiamare gli esperti del settore è il modo più efficace per proteggersi dalla Culiseta longiareolata in quanto sono assicurati risultati garantiti rispetto ai metodi fai da te.

La disinfestazione della Culiseta longiareolata

disinfestazione zanzare culiseta longiareolata
Disinfestazione zanzare Culiseta longiareolata

La disinfestazione della Culiseta longiareolata passa prima di tutto sul controllo ed il monitoraggio dei loro habitat preferiti di riproduzione, impiegando trappole per zanzare e ovitrappole per catturarle ed impedire loro lo sviluppo in esemplari adulti, bloccandone il ciclo vitale.

Recenti studi hanno dimostrato una grande capacità di adattamento di questo insetto alle conseguenze del cambiamento climatico nell’ecosistema, allargando i territori ed i siti in cui si può rilevare la sua presenza, rilevata anche con l’utilizzo di droni e mappe satellitari.

Altre misure contro queste zanzare sono i dissuasori che emanano Co2 e gli impianti che diffondono sostanze insetticide, utili per attirarle ed eliminarle, anche con l’utilizzo di sostanze pesticida approvate e che non danneggiano l’ambiente.

Se nella tua proprietà hai notato un’infestazione di Culiseta longiareolata, oppure di altre specie come ad esempio Aedes Aegypti, Coquillettidia richiardii, Culex modestus, Orthopodomyia pulcripalpis, zanzara anofele, zanzara coreana o Uranotaenia unguiculata, chiamaci al nostro numero verde o scrivici una email per ricevere un sopralluogo gratuito dei nostri esperti certificati. Verificato il tipo e la gravità del problema, applicheremo larvicidi per zanzare a base di Bacillus thuringiensis israelensis (Dti) per colpire i focolai e prodotti insetticidi contenenti i principi attivi Diflubenzuron, S-Metoprene o Pyriproxyfennel per eliminare gli esemplari adulti, metodi che possiamo utilizzare anche in combinazione tra loro. Al termine del nostro intervento, offriamo un servizio post-monitoraggio e forniamo consigli per evitare il ritorno di questi insetti. Non esitare a contattarci per ricevere un preventivo gratuito di disinfestazione dalle zanzare per togliere il fastidio ed il rischio che questi ditteri possono arrecare alla tua salute e a quella dei tuoi cari. Solo i professionisti sono in grado di garantire risultati efficaci e duraturi contro questi ditteri. I nostri professionisti sanno dove e come intervenire grazie alla loro esperienza pluriennale e certificata nel settore e debellano gli esemplari presenti con le loro strategie ecologiche.