
Aedes vexans è un insetto che fa parte della categoria delle zanzare alluvionali come ad esempio l’Aedes caspius. Questo dittero che rientra nella famiglia delle Culicidae è una delle zanzare native e più diffuse nel continente europeo, rappresenta l’ottanta per cento della popolazione di questo tipo di insetto presente in Europa.
Questa zanzara è molto simile ad Aedes albopictus ed altri esemplari appartenenti della loro famiglia, riconoscibile nella sua versione adulta per un addome allungato di colore scuro e scaglie chiare che formano una B rovesciata se si vede dal lato, mentre le zampe hanno strisce bianche nella parte al di sotto delle articolazioni. Invece, le femmine di Aedes vexans si distinguono dai maschi per la proboscide senza bande biancastre, mentre l’addome può essere rigonfio dopo il pasto di sangue.
Il nome di questa zanzara “vexans” indica il suo carattere fastidioso nel rovinare in particolare le serate estive all’aperto, mentre a livello sanitario si segnala per essere il vettore della filaria nei cani, della mixomatosi che può portare alla morte nei conigli e dei virus Zika Tahyna, quest’ultimo comporta febbre, encefalite e meningite come conseguenze nell’uomo.
L’Aedes vexans si può trovare nelle vicinanze di risaie, fossi, scoline, prati e radure abbandonate che presentano allagamenti temporanei, ma anche fiumi laghi e torrenti che dispongono del terreno umido necessario per la deposizione delle sue uova. Questo esemplare di zanzara alluvionale è molto comune in Italia assieme alla Culex pipiens e Aedes caspius è nativa dell’Europa ed, oltre il continente europeo è presente anche in quello asiatico, africano ed in America settentrionale.
Il ciclo biologico della Aedes vexans
Il ciclo biologico della Aedes vexans dipende dalla quantità delle precipitazioni che si realizzano durante lo sviluppo delle uova e delle larve, dalla temperatura avvertita nel corso di tali periodi e dall’ossigeno presente nell’acqua in cui crescono, grandi alluvioni possono favorire la nascita di nuove generazioni di questa zanzara.
Dopo l’accoppiamento, questa zanzara, in attività da aprile a ottobre, depone le sue uova singolarmente all’interno di acque tiepide, può essere anche poco pulita ma deve contenere le particelle ed i batteri necessari per il nutrimento delle larve che nasceranno dalla loro schiusa.
Appena nate, le larve presentano antenne più corte della testa ed un sifone lungo la metà della distanza tra pettine e denti, anche se questi ultimi non sono propriamente tali. I piccoli rimangono sul pelo dell’acqua per respirare l’ossigeno ed aspirare le sostanze organiche e nutritive utili per affrontare le mute che precedono lo stato pupale.
Le pupe di questa specie hanno un corpo a forma di virgola e rimangono immobili e senza mangiare prima di completare la loro trasformazione in adulta. Alla fine dello sviluppo, gli esemplari adulti, completamente formati, sono pronti per sfarfallare e cercare le partner per l’accoppiamento, in modo da riprodursi e ricominciare il ciclo vitale. Questa specie di zanzara produce più generazioni durante l’anno.
Le abitudini della Aedes vexans

L’Aedes vexans è una zanzara che predilige pungere gli esseri umani ed i bovini per compiere il pasto di sangue necessario alle femmine nello sviluppo delle uova, ricercando le vittime anche a quindici kilometri di distanza rispetto al luogo in cui sono nate grazie ad una grande abilità nel volo.
Questa zanzara può vivere in solitaria ma anche in gruppo con altri esemplari della sua specie, componendo degli sciami numerosi che possono invadere le città anche spostandosi di molto rispetto al punto di partenza. Le sue uova possono sopravvivere al freddo invernale se poste in luoghi riparati.
Infatti, l’habitat preferito da queste zanzare è costituito da acqua alluvionale, terreno umido e ombreggiato per evitare l’essiccamento delle loro uova, posto vicino o fiori e piante che dispongono del nettare, linfa e melata utili al nutrimento dei maschi e femmine adulte, per quest’ultime solo prima del pasto di sangue, diventando necessaria quindi anche la vicinanza di soggetti da pungere.
Le punture di zanzare vexans avvengono prevalentemente di sera, il momento massimo di attività è rilevato un’ora dopo il tramonto, a differenza dell’Aedes albopictus che le somiglia molto ma preferisce le ore diurne per attaccare le sue vittime. Può essere confusa con le zanzare tigre per via delle strisce chiare presenti sul suo corpo.
Come proteggersi dalla Aedes vexans
Sapere come proteggersi dalle zanzare Aedes vexans è importante in quanto questi esemplari sono molto aggressivi. La prima cosa da fare è quella di eliminare i ristagni d’acqua e pulire accuratamente il proprio giardino, queste pratiche di prevenzione aiutano a limitare presenza e proliferazione di questi ditteri.
Per eliminare le uova, le larve e le pupe di questa zanzare è utile fare un monitoraggio ed un controllo delle acque e della vegetazione in cui esse si possono trovare, intervenendo con la rimozione meccanica e trattamenti larvicidi sui focolai. Invece, per gli esemplari adulti possono essere utili trappole, impianti, dissuasori contro questi insetti, assieme a piante anti zanzare che le possano tenere lontane dalla proprietà.
Inoltre, si possono seguire i tipici consigli di prevenzione di zanzare come l’installazione di zanzariere, l’impiego di repellenti per zanzare a base di DEET, oli essenziali o altre sostanze naturali su corpo e abiti chiari e coprenti, da indossare quando si sta all’aria aperta. Evitare le punture è importante per non avere prurito ed arrossamento della parte colpita poco dopo il morso, oltre alla trasmissione delle malattie sopracitate.
La presenza di queste zanzare dalle medie dimensioni, dai 4 ai 7 millimetri nella versione adulta, può essere ridotta nel numero dalla presenza di predatori naturali come uccelli, pipistrelli, libellule, ragni, rane, lucertole, facendo parte della loro dieta alimentare.
La disinfestazione della Aedes vexans

La zanzara Aedes vexans, nota per la sua aggressività e abbondanza, è una vera minaccia per la tranquillità di aree urbane e rurali, specialmente dopo eventi alluvionali. Una disinfestazione mirata è fondamentale per contenere le popolazioni di questa zanzara alluvionale e prevenire le fastidiose punture.
Un corretto intervento di disinfestazione zanzare prevede l’individuazione dei focolai larvali, il trattamento di pozze, pozzetti e raccolte d’acqua, e l’uso di prodotti specifici sicuri per persone e animali. Tecniche avanzate come nebulizzazione, trattamenti adulticidi mirati e monitoraggio periodico assicurano risultati duraturi.
È importante agire tempestivamente, soprattutto durante i mesi più caldi e dopo alluvioni, quando la specie è più attiva e riesce a trovare le condizioni migliori per proliferare, agendo sui focolai larvali e con prodotti adulticidi solo quando gli sciami di esemplari adulti di Aedes vexans sono molto numerosi.
In caso di infestazione della tua proprietà, puoi chiamare il nostro numero o inviarci una email per prenotare un sopralluogo gratuito. Il nostro team verificherà la presenza di focolai applicando larvicidi per zanzare a base di Bacillus thuringiensis israelensis (Dti) oppure prodotti con i principi attivi Diflubenzuron, S-Metoprene o Pyriproxyfennel per eliminare la presenza di esemplari adulti, questi metodi possono essere impiegati in combinazione quando necessario. Al termine dell’intervento, offriamo un servizio post-monitoraggio e forniamo consigli per evitare il loro ritorno. Non esitare a contattarci per ricevere un preventivo gratuito di disinfestazione dalle zanzare per togliere il fastidio ed il rischio che questi ditteri possono arrecare alla tua salute e a quella dei tuoi cari. I nostri esperti sanno dove e come intervenire grazie alla loro esperienza pluriennale e certificata nel settore.




